Cos'è il rebozo? | Blog - Donatella Musarò Ostetrica

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REBOZO: una tradizione dalle mille risorse!

Il rebozo è uno scialle di stoffa rettangolare, tipico del Messico, dalle trame di diverso colore. Viene regalato ad ogni donna al suo matrimonio e il suo significato è molto prezioso poiché le accompagnerà quotidianamente per tutta la vita.

 

Rebozo, a cosa serve

Il rebozo ha diversi scopi ed usi:
Viene usato quotidianamente come tipico accessorio di abbigliamento o per portare oggetti.
In gravidanza: viene utilizzato per massaggiare l'utero, i legamenti e il bacino, sciogliendo eventuali tensioni e ripristinando la fisiologia favorendo l'ottimale posizionamento dell'utero e di conseguenza del bambino, ma anche della normale produzione ormonale. Lo si consiglia prima di un rivolgimento podalico o in conclusione di una visita ostetrica come rilassamento.

  • In travaglio: viene usato come supporto mentre si assumono posizioni libere o come risorsa esterna per aiutare il corretto andamento del travaglio e il corretto posizionamento.
  • Nel post-partum immediato, il rebozo è molto utile per chiudere il bacino, soprattutto per dare sollievo alle articolazioni del bacino che hanno permesso una massima apertura della struttura ossea.
  • Dopo il parto viene utilizzato per avvolgere i piccoli appena nati o per essere portati (babywearing).
  • Conclusi i 40 giorni del puerperio, viene utilizzato per la Cerrada, anche detta cierre de matriz o de cadera, per chiudere simbolicamente la fase della gravidanza ed aprire quella della maternità, “richiudendo” la madre dopo la grande apertura del parto. E’ generalmente preceduto da un massaggio e a volte da un bagno alle erbe.

Se volete saperne di più non esitate a contattarmi: 

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Read 182 times Last modified on Sabato, 29 Agosto 2020 11:35